Un progetto che si sviluppa principalmente nella regione metropolitana della città di Petrolina, nello Stato del Pernambuco in Brasile, attraverso una rete di collaborazioni con enti pubblici, privati e società civile a livello locale e internazionale.

“Dalla nostra esperienza, iniziata nel 2002, abbiamo la consapevolezza che l’incontro, il dialogo e la collaborazione alla pari costituiscono il Cuore di un approccio interculturale e di una relazione autentica. Sono fonte di grande ricchezza per il benessere degli esseri umani e della società e per una migliore presa in carico e risoluzione delle situazioni di bisogno che ogni comunità si trova ad affrontare.”

Nicola Andrian e Isabella Polloni - En.A.R.S.

sabato 10 marzo 2018

Il Service Learning in una prospettiva internazionale

Una giornata molto intensa con gli studenti del primo anno delle Facoltà di Scienze della Formazione delle Università Cattoliche di Brescia (ore 11.30) e di Milano (ore15.30).
Due seminari didattici attraverso i quali abbiamo potuto riflettere sulle prospettive internazionali della proposta pedagogica del Service Learning attraverso le esperienze del Progetto BEA e della ricerca INTEREURISLAND. 

L'interesse da parte di diversi studenti ci ha portati a pensare a future collaborazioni proprio in merito ad esperienze di tirocinio formativo all'estero.
Un grazie per l'invito e per l'accoglienza al Prof. Domenico Simeone e alla prof.ssa Monica Amadini.
Nicola Andrian

Università Cattolica di Milano

mercoledì 26 luglio 2017

Gerusalemme e Betlemme - INTEREURISLAND e Progetto BEA in Missione per 'costruire' assieme Pace e Intercultura

Gerusalemme, Ramahllah e Betlemme ... 2 - 9 Luglio 2017.
Un'esperienza ricchissima di Valore, Significato e Emozione, sia per il cammino di ormai 15 anni di attività del Progetto BEA che per lo slancio di INTEREURISLAND ancora ai suoi primi passi.
Dalla preziosissima partecipazione al III Congresso Mondiale di SCHOLAS CHAIRS, che si è tenuto all'Università Ebraica di Gerusalemme, agli incontri per rendere attive e concrete le nuove relazioni che si stanno creando con la Facoltà di Educazione dell'Università di Betlemme e con la sede UNESCO di Ramallah.

III Scholas Chairs International Congress - Hebrew University of Jerusalem.

L'Atrio della Fondazione Truman ad inizio Congresso
Presentando la ricerca e il modello INTEREURISLAND
assieme al Prof. Giuseppe Milan



Costruzione della Pace e Intercultura - Laboratorio 1, Domenica 2 Luglio 2017
INTEREURISLAND, Un modello di Internazionalizzazione di esperienze di Responsabilità Sociale dell'Università, attraverso la mobilità di studenti in corso di laurea con un percorso misto di Studio e Tirocinio all'Estero.
Presentando la ricerca, il modello ed una proposta specifica per SCHOLAS OCCURRENTES (In breve l'articolo con il materiale completo).

Con Daniel Stigliano e Carina Rossa di SCHOLAS, Prof. Italo Fiorin EIS, LUMSA
e Prof. Giuseppe Milan, FISPPA, UNIPD, Supervisore INTEREURISLAND
Durante la Cerimonia di chiusura del Congresso, gli accademici Yolanda Ruiz Ordonez dell'Università Cattolica di Valencia, Ruthie Belle dell'Università Ebraica di Gerusalemme, Martinien Bosokpale dell'Universite Catholique du Congo, Nicola Andrian dell'Università di Padova, Pasquale Policastro di Szczecin dell'University e Betyulac Colac dell'Università Musulmana, in rappresentanza di tutte le Università partecipanti al Terzo Congresso Internazionale di SCHOLAS CHAIRS, si sono rivolti ai presenti con un impegno: "Attraverso CATTEDRE SCHOLAS ci impegniamo a costruire un'educazione che coltivi il linguaggio delle mani, della mente e del Cuore per una cultura dell'incontro".






La Celebrazione Finale del III Congresso SCHOLAS CHAIRS
http://web.scholasoccurrentes.org/it/
A Ramahllah per incontrare il Dr. Tap Raj Pant, Head of Education Unit, Ufficio UNESCO


Ufficio UNESCO, Ramahllah
A Betlemme:
  • l'Incontro con la Preside della Facoltà di Educazione della Bethlehem University, futura possibile Partner della nuova rete internazionale INTEREURISLAND;
  • La presentazione della Ricerca INTEREURISLAND alla summer school on cultures and development del MICAD, su invito di Giorgio Andrian e con il Prof. Luigi Bisceglia.
Summer school on cultures and development del MICAD - UNESCO, Betlemme
La parola che mi rappresenta è ... Grazie!
Innanzi tutto ad ogni persona delle 4 Università e degli 8 Enti delle Comunità di Padova e Rovigo in Italia e di Juazeiro-BA e Petrolina-PE in Brasile che assieme costituiscono il progetto INTEREURISLAND e il Progetto BEA nelle persone di Roberta LorenzettoBeatrice GirottoMarcia GuenaSocorro AmarizOdair CarvalhoFernanda Lins, Elzirene O. S., Edilúcia BarrosChiara ZanchettoIlaria AllegriSelena GhenoPaolo PaiuscoElena BisatoVeronica UrbaniMiriam De MartinAllicia Silva CabralJemima FernandaRaiane Tupiná CardosoLuana Canário.
A SCHOLAS SOCIAL e OCCURRENTES per il modo straordinario con cui stanno realizzando un Sogno di 'Papa Francesco', che qui ringrazio nelle persone di Daniel Stigliano e Carina Rossa.
A EIS Lumsa, nella persona del Prof. Italo Fiorin.
Un grazie particolare a Isabella Polloni e a EnARS.
e infine ... ma non certo per ordine di merito, alla Prof.ssa Cristina Amplatz che mi ha sempre testimoniato che si può vivere l'Università con 'Umanità' ...

e al Supervisore della Ricerca INTEREURISLAND Prof. Giuseppe Milan a cui va un ringraziamento specialissimo.
Buon cammino a tutti noi,

Nicola A.

E un grazie a Gerusalemme ... Città Sacra


mercoledì 21 giugno 2017

Visitando il PETRAPE ... dove è iniziato tutto!

Progetto BEA e INTEREURISLAND visitando il PETRAPE.
Dove è iniziato tutto ...
Onde tudo Começou.
Con il Presidente José Vieira da Silva.

Emoção

giovedì 1 giugno 2017

Corso intensivo di ..... Pizza, BEA - PROEX UNIVASF

Sai quante pizze vengono sfornate in Italia ogni giorno???
UNIVASF Corso di lingua e cultura italiana - livello base. 2017.1






PIZZA sembra sia la parola italiana più conosciuta all'estero.
Notte della Pizza italiana!!!!
Corso di Lingua e Cultura italiane UNIVASF 2017.1
Che bella serata,
grazie a tutte e tutti.
Paolo, Elena e Nicola (Equipe BEA 2017)

mercoledì 19 aprile 2017

La BREMAR di Petrolina contribuisce al sostegno delle spese per il 2017

L'Impresa BREMAR di Petrolina anche quest’anno contribuisce al sostengono delle spese del Progetto BEA.
A Empresa BREMAR de Petrolina, na Pessoa do Senhor Marinaldo Dantas, este ano também contribui para o financiamento das despesas do Progetto BEA.


Contributo di 1.000 Reais (€ 300,00 con il cambio attuale).
Un grazie di Cuore al Sig. Marinaldo Dantas

giovedì 13 aprile 2017

Benvenuta Equipe BEA 2017

Accoglienza all'aeroporto e visite all'APAE e alla FUNASE CASEM di Petrolina
"Perchè avete scelto il Brasile e il Progetto BEA per questa esperienza?"
Ha chiesto il coordinatore pedagogico, Ilson Borges, a Elena B. e Paolo P. durante la visita di ieri alla FUNASE CASE.
"Ho scelto il Brasile perché ho già fatto un’esperienza formativa e di vita molto importante due anni fa a Rio de Janeiro. Credo che per conoscere a fondo un contesto, una realtà e una cultura sia necessario anche tornare, avere tempo, soprattutto se si vuole fare ricerca e magari comparare diverse realtà.
Ho scelto il Progetto BEA perché lo conoscevo già e perché credo sia ideale per il mio percorso di studi e per questa nuova esperienza formativa." risponde Elena.
Visita alla FUNASE CASE di Petrolina
Poi è la volta di Paolo: 
"Ho sempre avuto il desiderio di conoscere questo paese e credo che un’esperienza in un altro contesto, in un’altra cultura, sia molto importante per me come persona e come futuro professionista. Il Progetto BEA mi sta dando la possibilità di coniugare i due aspetti.
Sono venuto a conoscenza di questa possibilità grazie alla testimonianza di tre colleghe, studentesse dell'Università di Padova, sull’esperienza di tirocinio svolto qui a Petrolina. Ho potuto conoscerle di persona ed avere maggiori informazioni riguardo al progetto."

Ho sempre riflettuto molto sulla motivazione che spinge una studentessa o uno studente universitario a scegliere di vivere un’esperienza di tirocinio formativo all’estero.
Una scelta che, per l’esperienza vissuta con i quasi 50 studenti UNIPD che hanno svolto il tirocinio con il Progetto BEA, è impegnativa sotto molti punti di vista e spesso arriva da lontano.
Magari da un sogno, che ha avuto bisogno di mesi o addirittura anni per essere interiorizzato, metabolizzato e ..reso realtà concreta.
La motivazione profonda, quella vera, è la molla che spinge ad essere protagonisti della scelta fatta e, che se ne sia consapevoli o meno, determina il successo dell'intera esperienza di apprendimento e servizio. Queste sono le ragioni per cui il percorso promosso dal Progetto BEA propone attività specifiche su questo aspetto sin dalla formazione pre-partenza.
Accoglienza della PROEX, UNIVASF, Università Federale del Medio San Francisco
D’altra parte, la motivazione è qualcosa di fondamentale anche per i diversi 'Partner' del Progetto BEA (Enti e persone) che ‘scelgono’ di  accogliere uno studente straniero per un’esperienza di tirocinio attraverso l’approccio del Service Learning.
Dopo più di dieci anni di esperienza posso dire che è impensabile un successo dal punto di vista della formazione per gli studenti e del servizio alla/con la comunità se non ci si prende cura delle Motivazioni e delle Scelte di ogni 'attore' coinvolto.
Benvenuta Equipe BEA 2017 e Buon cammino, Nicola Andrian
Paolo Paiusco: Corso di Laurea in 'Scienze dell'Educazione e della Formazione', Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Università di Padova.
Elena Bisato: Corso Magistrale in 'Criminologia critica e sicurezza sociale. Devianza, Città e politiche di prevenzione', Università di Padova in collaborazione con Università di Bologna.