Un progetto che si sviluppa principalmente nella regione metropolitana della città di Petrolina, nello Stato del Pernambuco in Brasile, attraverso una rete di collaborazioni con enti pubblici, privati e società civile a livello locale e internazionale.

“Dalla nostra esperienza, iniziata nel 2002, abbiamo la consapevolezza che l’incontro, il dialogo e la collaborazione alla pari costituiscono il Cuore di un approccio interculturale e di una relazione autentica. Sono fonte di grande ricchezza per il benessere degli esseri umani e della società e per una migliore presa in carico e risoluzione delle situazioni di bisogno che ogni comunità si trova ad affrontare.”

Nicola Andrian e Isabella Polloni - En.A.R.S.

venerdì 5 dicembre 2014

Cittadinanza - Giovani italiani concludono il tirocinio a Petrolina - Homepage Città di Petrolina-PE

http://www.petrolina.pe.gov.br/2010/noticia_2.php?id=4051

Cidadania – Jovens Italianos concluem estágio em Petrolina


A Secretaria da Cidadania através da Superintendência da Juventude parabeniza os jovens vindos da Cidade de Padova na Itália. Lisa Gilari, Alberto Tavian e Claudia Tucci, através do Projeto BEA, concluiram estágios em órgão públicos. Todos estudam no curso de Ciencias da Educação e da Formação na Universidade de Padova /Itália.

Claudia Tucci escolheu o Centro da Juventude, onde fez estágio voluntariamente nesse período como Educadora Social e lá fez troca de conhecimento e cultura. Ela deu aula de italiano na Faculdade de Formação de Professores de Petrolina -FFPP/UPE,como parte da grade curricular.

Segundo Claudia, estar em Petrolina foi a oportunidade de criar e superar preconceitos culturais existentes entre o velho mundo e países Sul-americanos. “Essa troca de conhecimento é sem dúvida enriquecedora. Cada jovem que vem da Itália para Petrolina sai daqui com outra visão do que é o nordeste brasileiro, até por que o que aqui vimos foi riqueza ilimitada de conhecimento e, pricipalmente, de carinho e de amizade.”, disse a estagiária.

Para o Superintende da Juventude, Robson Rocha, foi um momento especial onde a interculturalidade foi a vencedora mais uma vez . “Esse é um Programa rico que me anima bastante pelo fato de trabalhar com jovens em vulnerabilidade social. Através do Projeto BEA é possível realizar a troca de idéias entre os dois mundos e colocar outra cultura no mundo de cada jovem que freqüenta o Centro da Juventude”, frisou o superintendente.

Programa Vida Nova 

Promovido pela Superintendência da Juventude, o programa assegura o desenvolvimento pessoal e social e qualificação profissional de adolescentes e jovens na faixa etária de 16 a 28 anos, em situação de vulnerabilidade e/ou risco pessoal e social, por meio de ações que promovam a inserção ou reinserção familiar ou comunitária, na escola e no mundo do trabalho.

Texto Cauby Fernandes/ASCOM-Cidadania

lunedì 24 novembre 2014

Seminario UNIPD - Rovigo "Con il Progetto BEA in Brasile…. tessendo relazioni in un'ottica di scambi interculturali"

Università degli Studi di Padova
Corso di Laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione (SF1334) - Sede di Rovigo
Prof.ssa Cristina Amplatz
Corso PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE EDUCATIVA

MARTEDI’ 25 novembre, dalle ore 14.15 alle 16.30 circa,

nell’ambito dell’insegnamento di Progettazione e valutazione educativa (corso prof. Amplatz)  e delle iniziative della comunità di ricerca e pratiche ESF- “Educazione senza Frontiere”, ha avuto luogo un Incontro seminariale con Nicola Andrian, dal titolo:

Con il Progetto BEA in Brasile….

tessendo relazioni in un'ottica di scambi interculturali


In Videoconferenza con Alberto T., Claudia T. e Lisa G.  in Petrolina

L’incontro  ha presentato il  percorso  di questo progetto, focalizzandosi sul paziente lavoro svolto dall'educatore-ricercatore  come tessitore di relazioni interpersonali e di una rete di  collaborazioni nazionali e internazionali . Il contesto di riferimento principale saranno due strutture operanti a Petrolina (stato del Pernambuco-Brasile):  il FUNASE CASE E CASEM in cui sono reclusi adolescenti in conflitto con la legge, e l’APAE per disabili. Presente anche Nina Evaristo, studentessa del Corso di Laure in Scienze dell'Educazione dell'Università di Trieste, sede di Portogruaro.
Grazie, Nicola Andrian e Cristina Amplatz


martedì 28 ottobre 2014

Pizza italiana? Si Grazie ....

Corso Base
Corso interrnedio

Aulas de Campo - Lezioni pratiche
La Pizza italiana!!
UNIVASF PROEX - En.A.R.S. - Centro BEA
Corsi di italiano base e intermedio, Petrolina-PE, ottobre 2014.
Grazie a tutti per le meravigliose serate passate assieme e ... per l'ottima Pizza
Nicola, Lisa, Claudia e Alberto




martedì 21 ottobre 2014

Sostegno al progetto


Grazie di Cuore Sig. Marinaldo Dantas e 'PARAIBA - Material de Construção' di Petrolina per il sostegno economico a parte delle spese del Progetto BEA (secondo semestre del 2014).
Equipe BEA



martedì 14 ottobre 2014

Visitiamo le partnership locali e ... iniziano i tirocini veri e propri

Il periodo di tirocinio universitario in Petrolina inizia sempre con le visite agli enti che compongono la rete di Partnership locali. Così è stato anche con Lisa Gilari, Claudia Tucci e Alberto Tavian, studenti dell'Università di Padova arrivati a Petrolina all'inizio di settembre.
A seguito delle visite, assieme ai responsabili degli enti si concordano i dettagli e ... iniziano i tirocini veri e propri.
UNIVASF PROEX
FUNASE CASEM

Lisa alla FUNASE CASEM (carcere minorile - casa di semilibertà) e alla UNIVASF (Università Federale - Proreitoria de Extençào) per il corso di italiano intermedio assieme a Nicola A., coordinatore del progetto;





Claudia al Centro Giovanile e alla Casa ANJO DA GUARDA (accoglienza di minori in condizioni di grave disagio e vulnerabilità sociale) del Comune di Petrolina e alla UNIVASF per il corso di italiano base assieme a Nicola.
CASA ANJO DA GUARDA
Centro da Joventude SEDESC Petroina
Alberto alla FUNASE CASE (Carcere minorile - casa di reclusione) e alla UPE (Università del Pernambuco) per il corso di italiano assieme a Nicola.
FUNASE CASE
UPE - Colegiado de PEDAGOGIA
APAE Petrolina

venerdì 12 settembre 2014

Intercultura??? 24 ore, PADOVA - PETROLINA, Catapultati nel Sertão Brasiliano


“ Sejam Bem-vindos!!! Nós somos gente simples, mais com um grande coração!

Queste le parole di benvenuto da parte della famiglia Rodrigues, che ci ha accolti per questo fine settimana.
Ma ... Cosa vuol dire ‘immergersi’ in una cultura differente? Quali i pensieri, le sensazioni, le emozioni e i comportamenti?

Siamo arrivati a Petrolina il 4 Settembre a mezzanotte e subito, il giorno dopo, abbiamo percorso circa 130 km nella zona rurale chiamata Sertão, per arrivare nella comunità Lagoa Cumprida, nel Comune di Casanova, Stato della Bahia. Un paesaggio semi-desertico con una flora e fauna uniche al mondo.
La casa dove siamo stati ospitati, nel  Sítio Paraíso Tropical, si trova a 70 km dal primo centro urbano, metà dei quali caratterizzati da strada sterrata.
Arrivati finalmente a destinazione nel cuore della notte abbiamo trovato la cena pronta e le camere dove avremmo dormito le due notti seguenti.
Nido de 'Cupim' e ... la Luna
La nostra curiosità era vermante forte per qualsiasi cosa, le persone, la natura, il mangiare … 
Inizialmente ci siamo trovati a disagio per la tanta ospitalità anche se non ci siamo mai sentiti degli estranei, anzi, la sensazione era quella di far parte della famiglia che si stava riunendo per la tradizionale festa annuale.

preparando una diga per l'acqua delle prossime piogge
 Loro cercavano di coinvolgerci in tutto, dai momenti conviviali dei pasti alla partita di pallavolo, dal gioco dei mimi alla passeggiata nella azienda famigliare, per finire alla Undicesima Festa del Rodeio nella piazza del piccolo paese.
Un portoghese alle prime armi non ci ha permesso di capire e farci capire in tutto ma non per questo abbiamo rinunciato al comunicare, alla relazione con le persone della casa e i vari amici.
Ai piedi del Mandacarù
Arrivato il momento dei saluti, ci hanno abbracciati lasciandoci un'emozione indescrivibile.
E' stata un'avventura in piena regola; tutti e tre abbiamo cercato di immergerci nella realtà di queste persone e, forse, ciò che più ci ha aiutato a farlo è stato l'incontrare il loro sguardo, spesso e volentieri, anche solo per farci rubare un sorriso.
Lisa, Claudia e Alberto