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| Le studentesse UNIPD e il coordinatore del progetto con l'Equipe della FUNASE CASEM |
Un progetto che si sviluppa principalmente nella regione metropolitana della città di Petrolina, nello Stato del Pernambuco in Brasile, attraverso una rete di collaborazioni con enti pubblici, privati e società civile a livello locale e internazionale.
“Dalla nostra esperienza, iniziata nel 2002, abbiamo la consapevolezza che l’incontro, il dialogo e la collaborazione alla pari costituiscono il Cuore di un approccio interculturale e di una relazione autentica. Sono fonte di grande ricchezza per il benessere degli esseri umani e della società e per una migliore presa in carico e risoluzione delle situazioni di bisogno che ogni comunità si trova ad affrontare.”
Nicola Andrian e Isabella Polloni - En.A.R.S.
giovedì 23 marzo 2017
Il Progetto BEA e la ricerca INTEREURISLAND ... preparando il terreno per una significativa collaborazione
Studentesse italiane condividono esperienze in visita alla FUNASE CASEM de Petrolina
Dal Blog di Carlos Brito: http://www.carlosbritto.com/estudantes-italianas-trocam-experiencias-em-visita-a-casem-de-petrolina/
"A Casa de Semiliberdade (Casem) de Petrolina recebeu a visita de estudantes de intercâmbio da Universidade de Padova, Itália. A visitação das universitárias, gerida pela direção e coordenação técnica da unidade, teve como objetivo apresentar a instituição socioeducativa. A colaboração técnica entre o Casem e a Associação de Promoção Social, de Padova, deu a oportunidade de conhecimento para alunas do curso de graduação em Ciências da Educação da Universidade de Padova, que estão em desenvolvendo intercâmbio na Universidade do Estado da Bahia (UNEB), junto ao Departamento de Ciências Humanas do Campos III, em Juazeiro.
A apresentação da unidade também foi uma ocasião para compartilhar informações sobre a futura experiência de Elena Bisato, estagiária do Curso de pós-graduação em Criminologia Crítica da Universidade de Padova, Italia. Elena pretende desenvolver o próprio estágio na Casa de Semiliberdade (Casem) Petrolina, através do Projeto BEA. (Foto: Ascom)
O Progetto BEA, coordenado pelo professor Nicola Andrian, ligado a associação de Padova, desenvolve um papel ativo e fundamental nas atividades pensadas e desenvolvidas dentro das entidades, como a Fundação de Atendimento Socioeducativo (Funase) e suas unidades."
giovedì 9 febbraio 2017
3 per ε - Un progetto che mescola Musica, Danza e Cultura ...
Al Progetto BEA a Petrolina, in Brasile, la musica è sempre presente, fa parte dell’esperienza interculturale, concreta, sensoriale …
Allora ci siamo chiesti: Perché non viverla anche in Italia?
Allora ci siamo chiesti: Perché non viverla anche in Italia?
ForRock 2017
Un rassegna di serate che propongono un viaggio nei ritmi e nelle melodie del Rock e del Forró brasiliani ma… non solo!
3 per ε
Un progetto che mescola Musica, Danza e Cultura:
3 artisti stranieri… musicisti di strada che suonano a Padova
3 serate
3 i musicisti della band che accompagna le serate
Venerdì 10 febbraio 2017, la prima serata
Nicola Andrian: voce, chitarra elettrica e percussioni
Paolo Bedon: chitarra Midi
Julio Cesar Cores: voce, charango e percussioni
Il progetto 3 per ε è promosso da En.A.R.S. Padova
ore 20.45: il risotto della serata su prenotazione
ore 21.30: 3 per 3 il concerto
A seguire: ... Forró
vi aspettiamo!
passaparola!!
3 per ε
Un progetto che mescola Musica, Danza e Cultura:
3 artisti stranieri… musicisti di strada che suonano a Padova
3 serate
3 i musicisti della band che accompagna le serate
Venerdì 10 febbraio 2017, la prima serata
Nicola Andrian: voce, chitarra elettrica e percussioni
Paolo Bedon: chitarra Midi
Julio Cesar Cores: voce, charango e percussioni
Il progetto 3 per ε è promosso da En.A.R.S. Padova
ore 20.45: il risotto della serata su prenotazione
ore 21.30: 3 per 3 il concerto
A seguire: ... Forró
vi aspettiamo!
passaparola!!
lunedì 30 gennaio 2017
2017, Costi e modalità di sostegno
Donazione liberale?
Responsabilità Sociale d'Impresa?
Responsabilità Sociale d'Impresa?
Detrazione fiscale, Visibilità, Formazione sulla Comunicazione efficace e sull'Intelligenza Sociale - Costi 2017 e modalità di sostegno.
lunedì 23 gennaio 2017
Tirocini formativi all'estero, Responsabilità Sociale dell'Università e Service Learning ... Work in Progress
Tirocini formativi all'estero, Responsabilità Sociale dell'Università e Service Learning ... Work in Progress.
INTEREURISLAND e Progetto BEA, ci aspetta un semestre molto intenso.
Nicola Andrian
Info:
INTEREURISLAND: intereurisland.blogspot.com
Progetto BEA: www.enars.it
progettobea.blogspot.com
INTEREURISLAND e Progetto BEA, ci aspetta un semestre molto intenso.
Nicola Andrian
Info:
INTEREURISLAND: intereurisland.blogspot.com
Progetto BEA: www.enars.it
progettobea.blogspot.com
sabato 17 dicembre 2016
SAVEALEPPO Non posso far nulla?
Inizio citando l'articolo 3 della 'Dichiarazione Universale dei Diritti Umani'
"Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona."
(approvata e proclamata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.)
e continuo ricordandomi che il mondo è pieno di pensieri, parole e azioni che vanno contro questo articolo, ovunque.
Oggi, come essere umano e come coordinatore di un piccolo progetto di Scambi e mobilità internazionale, NON ACCETTANDO il fatto di NON POTER FAR NULLA di fronte agli ultimi eventi ad Aleppo, inizio a:
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=itn
"Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona."
(approvata e proclamata il 10 dicembre 1948 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite.)
e continuo ricordandomi che il mondo è pieno di pensieri, parole e azioni che vanno contro questo articolo, ovunque.
Oggi, come essere umano e come coordinatore di un piccolo progetto di Scambi e mobilità internazionale, NON ACCETTANDO il fatto di NON POTER FAR NULLA di fronte agli ultimi eventi ad Aleppo, inizio a:
- informarmi in modo serio e preciso;
- Condividere attraverso questo blog;
- Partecipare al meeting di questo pomeriggio (sabato 17 dicembre, ore 18.00 davanti al municipio di Padova) e ad altri incontri in un prossimo futuro;
- sviluppare sempre di più attività di informazione, condivisione, formazione sulla Comunicazione Non Violenta fra gli esseri umani.
E tu?
La questione non ti tocca?
Accetti il fatto di non poter far nulla?
Nicola Andrian
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani: http://www.ohchr.org/EN/UDHR/Pages/Language.aspx?LangID=itn
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| Foto Post: Genocidio di bambini: I giorni più bui di Aleppo Città rasa al suolo (www.greenme.it) |
lunedì 12 dicembre 2016
Curiosità e gentilezza: la bellezza dell'incontro - esperienza di Volontariato di Elisa Zanchetta
Brasile, Educazione, Volontariato, Formazione.
Ecco le 'parole' che mi hanno condotta al Progetto BEA.
Sapevo di voler fare un’esperienza di crescita personale e
professionale, mettermi in gioco nel lavoro che sto scegliendo ogni giorno,
rinnovarmi, dare spazio alla mia curiosità per la cultura di questo Paese.
Progetto BEA, l’intreccio della mia ricerca. Non c’è stata
una preparazione, non ce ne è stato il tempo e la possibilità. Era da cogliere
al volo, fidarsi di sé ed affidarsi a chi senti che mette “cuore, mani e cervello”
in quello che fa (parole piene che ogni giorno leggevo e vivevo
nell’accogliente casa del progetto).
Così sono partita per questo mese e mezzo, con qualche
consiglio e la testimonianza preziosa di Veronica e Miriam, con tanta ansia per
l’ignoto quanto desiderio di incontro, con la libertà di fare mia questa esperienza
che mi trasmetteva Nicola.
Mezza giornata all’APAE, centro che accoglie persone con
disabilità, e mezza giornata al FUNASE CASE, casa di detenzione per minori di
Petrolina.
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| Equipe Professoresse APAE |
L’esperienza al CASE è cominciata un po’ in ritardo e
l’avere poco tempo per stare con i ragazzi e condividere il quotidiano mi ha all’inizio,
paradossalmente, bloccata. Sentivo il tempo scorrere veloce e le occasioni
scivolare via. Accettare che loro avevano bisogno di tempo anche solo per
accorgersi che ero lì è stato fondamentale. Trovare il giusto equilibrio fra
mettersi in gioco con loro e rispettare la loro complessità, i loro tempi,
valori, bisogni è stata una grande sfida. Allenarsi ad accogliere senza
giudizio, essere una presenza attiva e aperta, ma non invadente. Riconoscere le
proprie difficoltà e lavorarci se necessario: questi ragazzi hanno voglia di
affrontare argomenti scomodi, ti mettono alla prova, misurano fino a che punto
sei pronta ad accoglierli e quanto sono forti le tue pareti per sostenerli. Sono
belli, fragili e con tanta forza. Hanno dato luce, in poco tempo, alle
sfaccettature più complesse e vive della relazione educativa.
| Corso di Formazione sulla Comunicazione Assertiva FUNASE CASEM Petrolina |
‘Comunicare’ è stato il filo rosso del mio Brasile, nelle
sue diverse forme. Studiando, riflettendo sulla comunicazione assertiva
attraverso la formazione di Nicola agli operatori del CASEM, interrogandomi,
ascoltando l’altro, osservando, osservandomi e sperimentandomi. Un lavoro
quotidiano, impegnativo e prezioso. E questo perché mi porto a casa un bagaglio
nuovo, ma soprattutto perché è stato il mezzo principale con cui ho affrontato
le difficoltà che emergevano ogni giorno là.

Essere sola in questa città mi ha infine dato la possibilità di non perdermi, e dove possibile costruirmi, le occasioni per conoscere persone; alcuni volti mi hanno accompagnato da subito, altri dopo un tempo, altri sono stati dei flash, hanno dato tutti significato al mio viaggio, l’hanno arricchito a loro modo. Queste relazioni sono state parte fondante di questa esperienza, forse sono stata particolarmente fortunata nei miei incontri, forse ero pronta ad accogliere, il mio Brasile è stato ‘incontro’.
Incontri che mi hanno dato libertà di essere, che mi hanno ricordato il valore della gratuità, che oggi sono un pensiero felice. Custodisco nel cuore e nella mente i loro volti e i momenti preziosi insieme.
“Vai dar tudo certo!”, come dire “andrà tutto per il verso giusto”, grazie anche a te, lontano quanto presente, compagno di viaggio.
Elisa Zanchetta
(Equipe BEA 2016.2)
(Equipe BEA 2016.2)
giovedì 8 dicembre 2016
Miriam de Martin al traguardo della Laurea!! Parabéns Menina
Miriam de Martin si è Laureata!!!
Il giorno 6 dicembre 2016 a Rovigo con la Tesi: 'Ripartenze, Un'esperienza di Autobiografia in Carcere minorile'
Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione, Curricolo Educatore Sociale e Animatore Culturale.
Relatore: Prof.ssa Campagnaro Marnie
La Tesi include la versione integrale del racconto
'O Recomeço de uma vida perdida'.
Una storia curata da Miriam e scritta a più mani da alcuni degli adolescenti accolti dal Carcere Minorile dove si è sviluppato il tirocinio formativo.
Complimenti Miriam,
e adesso ... buon cammino
Equipe BEA e En.A.R.S.
Il giorno 6 dicembre 2016 a Rovigo con la Tesi: 'Ripartenze, Un'esperienza di Autobiografia in Carcere minorile'
Università degli Studi di Padova, Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata, Corso di Laurea triennale in Scienze dell'Educazione e della Formazione, Curricolo Educatore Sociale e Animatore Culturale.
Relatore: Prof.ssa Campagnaro Marnie
La Tesi include la versione integrale del racconto
'O Recomeço de uma vida perdida'.
Una storia curata da Miriam e scritta a più mani da alcuni degli adolescenti accolti dal Carcere Minorile dove si è sviluppato il tirocinio formativo.
Complimenti Miriam,
e adesso ... buon cammino
Equipe BEA e En.A.R.S.
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